HANNO FATTO L’ITALIA, MEGLIO, CI HANNO PROVATO. MA CI HANNO RIMESSO LA VITA. SONO I 27 MAGISTRATI ITALIANI UCCISI DAL 1969 AD OGGI E RICORDATI IN QUESTO LIBRO DI PARIDE LEPORACE. E’ RICORDANDO LORO, E ANCHE I POLIZIOTTI CHE TENTAVANO DI PROTEGGERLI E CHE INVECE SONO CADUTI, CHE VOGLIO RICORDARE LA FESTA DEL NOSTRO PAESE. E QUESTO PERCHE’ C’E’ CHI DICE CHE I MAGISTRATI, IN ITALIA, NON PAGANO MAI…
Quelli che hanno già pagato
In Italia sono ventisei i magistrati uccisi. E uno scomparso nel nulla. Fatta eccezione per Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, per gli altri non c’è memoria nazionale o ricordo collettivo del loro tragico esempio compiuto nell’esercizio della loro funzione. Ammazzati dai sicari delle mafie siciliane e calabresi, dei guerriglieri rossi, neri e persino internazionali sono spesso stati rimossi per sempre. Tranne qualche piazza e aula di giustizia loro intitolata il Paese non ha mai compiuto una riflessione su un fenomeno che risulta unico e drammatico per la storia di una nazione dell’Occidente democratico. Toghe rosso sangue ricostruisce le vite umane e le carriere professionali attraverso le testimonianze dei parenti, degli atti giudiziari, degli articoli dell’epoca. È anche la storia di uomini delle forze dell’ordine uccisi per difendere inutilmente uomini che per conto di tutti amministravano Giustizia. (…) La storia di questi magistrati eroi è anche storia dei loro colleghi pavidi o peggio corrotti e conniventi con l’antistato. Un racconto noir tinto di sangue. Scritto per non far dimenticare i caduti e per far riflettere i giovani che non hanno vissuto quegli avvenimenti a loro sconosciuti. Il libro vuole essere un omaggio ai magistrati caduti e che in gran parte sono dimenticati a causa dell’oblio del tempo.
Magistrati uccisi in Italia
Agostino Pianta ucciso il 17 marzo 1969 a Brescia da un detenuto vittima di un errore giudiziario.
Pietro Scaglione ucciso il 5 maggio 1971 a Palermo dalla mafia.
Francesco Ferlaino ucciso il 3 luglio 1975 a Lamezia Terme dalla ’ndrangheta.
Francesco Coco ucciso l’8 giugno 1976 a Genova dalle Brigate Rosse.
Vittorio Occorsio ucciso il 10 luglio del 1976 a Roma da Ordine Nuovo.
Riccardo Palma ucciso il 14 febbraio 1978 a Roma dalle Brigate Rosse.
Girolamo Tartaglione ucciso il 10 ottobre 1978 a Roma dalle Brigate Rosse.
Fedele Calvosa ucciso l’8 novembre del 1978 a Frosinone dalle Unità combattenti comuniste.
Emilio Alessandrini ucciso il 29 gennaio 1979 a Milano da Prima Linea.
Cesare Terranova ucciso il 25 settembre 1979 a Palermo dalla mafia.
Nicola Giacumbi ucciso il 16 marzo 1980 a Salerno dalla colonna delle Brigate Rosse “F. Pelli”.
Girolamo Minervini ucciso il 18 marzo 1980 a Roma dalle Brigate Rosse.
Guido Galli ucciso il 19 marzo 1980 a Milano da Prima Linea.
Mario Amato ucciso il 23 giugno 1980 a Roma dai NAR.
Gaetano Costa ucciso il 6 agosto 1980 a Palermo dalla mafia.
Gian Giacomo Ciaccio Montalto ucciso il 25 gennaio 1983 a Trapani dalla mafia.
Bruno Caccia ucciso il 26 giugno 1983 a Torino dalla ’ndrangheta.
Rocco Chinnici ucciso il 29 luglio 1983 a Palermo dalla mafia.
Alberto Giacomelli ucciso il 14 settembre 1988 a Trapani dalla mafia.
Antonino Saetta ucciso il 25 settembre 1988 a Canicattì dalla mafia.
Rosario Angelo Livatino ucciso il 21 settembre 1990 ad Agrigento dalla mafia.
Antonio Scopelliti ucciso il 9 agosto 1991 a Campo Calabro dalla ’ndrangheta e dalla mafia.
Giovanni Falcone e Francesca Morvillo uccisi a Capaci il 23 maggio del 1992 dalla mafia.
Paolo Borsellino ucciso a Palermo il 19 luglio del 1992 dalla mafia.
Luigi Daga vittima di un attentato al Cairo il 26 ottobre 1993 effettuato da un terrorista del Gruppo islamico. Il giudice morirà successivamente a Roma il 17 novembre.
PaoloAdinolfi scomparso il 2/7/‘94. Famiglia riconosciuta vittima di sequestro eseguito da ignoti.
Ricordiamo anche Antonio Lo Russo, Giovanni Saponara, Antioco Dejana, Lenin Mancuso, Giuseppe Pagliei, Luciano Rossi,Salvatore Bartolotta, Mario Trapassi, Stefano Li Sacchi, Rocco Di Cillo, Antonio Montinaro, Vito Schifani, Agostino Catalano,Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Claudio Traina. Morti nel tentativo difendere i magistrati.
Dall’introduzione a
“Toghe rosso sangue”La vita e la morte dei magistrati italiani assassinati nel nome della giustizia
di Paride Leporace, Newton Compton Edizioni, Euro 12,90 – pp. 288